Thiesi. Dalla seconda settimana di marzo è partito il progetto “Sa Limba Sarda, che vede coinvolti, oltre al locale istituto comprensivo, anche quelli di Perfugas (capofila) e Ossi. La finalità è quella di arricchire l’offerta formativa proposta dalle scuole attraverso l’inserimento della lingua sarda, con particolare attenzione al sardo-logudorese. Per Thiesi sono in programma 60 ore di lezione (orario curricolare) suddivise nelle classi seconda (A E B) terza A e quarta (A e B) della scuola primaria, tenute dalla dottoressa Francesca Sini, collaboratrice dell’istituto di studi e ricerche Camillo Bellieni di Sassari. In totale saranno dodici ore per classe, suddivise in due ore settimanali per ciascuna. Come specificato nel documento stilato dal dirigente scolastico Giovanni Carmelo Marras (plesso di Perfugas), «il progetto prevede l’impiego del metodo integrato di didattica veicolare che, garantendo il raggiungimento dei traguardi di sviluppo delle competenze a tutti gli alunni, si avvale della metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning)». Già in passato, il plesso di Thiesi aveva partecipato a vari progetti per la valorizzazione della lingua sarda grazie al supporto e alla collaborazione di Stefano Ruiu. Previsto l’impiego della “Limba Nostra” per l’italiano, l’arte e immagine, l’educazione musicale e l’inglese. Inoltre si procederà anche all’insegnamento del lessico base della vita quotidiana e allo studio di poesie, filastrocche, canzoni e detti della tradizione isolana con la possibilità, per i ragazzi, di comporre dei testi poetici. L’amministrazione comunale ha stanziato un contributo di 500 euro.