Cheremule. Nonostante si continui a parlare dei tagli agli Enti locali, il vento della crisi non sembra scuotere più di tanto il paesino delle Domus de Janas. Dopo l’approvazione del piano delle opere pubbliche per oltre 1 milione e mezzo di euro, arriva ora la notizia che il paese avrà un campo di calcio in erba sintetica.
L’annuncio a sorpresa è stato dato direttamente dal sindaco Salvatore Masia durante il Consiglio comunale di ieri pomeriggio, nel corso del quale è stata apportata una variazione al piano delle opere pubbliche proprio per inserire l’ammodernamento dell’impianto della struttura sportiva alla quale, grazie all’utilizzo di un recente brevetto, sarà garantita un’ammortizzazione pressoché identica a un campo in erba naturale.
Con molta probabilità, l’intervento riguarderà anche le torri d’illuminazione e gli spogliatoi che saranno soggetti a dei cambiamenti per la messa a norma. I lavori, dell’ammontare di 476mila euro, sarà reso possibile grazie agli spazi finanziari concessi dal Mef (Ministero dell'Economia e delle Finanze) ed è già a un livello di progettazione esecutiva.
«Abbiamo impartito chiare direttive al Responsabile dell'ufficio tecnico comunale Stefano Chessa di dare – così Masia – la massima priorità al progetto. Le procedure di appalto, con la manifestazione di interesse per le ditte, sarà pubblicata entro pochi giorni per poi seguire i normali criteri di una gara ad evidenza pubblica.
Secondo il primo cittadino «solamente a pochi comuni sardi è stata concessa la possibilità di utilizzare parte di avanzo non vincolato e per questo siamo molto soddisfatti, non solo perché Roma ha valutato positivamente la nostra istanza ma anche perché avere un campo in sintetico era nel nostro programma ed era una richiesta che ci veniva rivolta da più parti».
Grazie a questo, Cheremule aggiungerà un altro tassello alla sua impiantistica sportiva che comprende i campi di calcetto, anch’esso in sintetico, e da tennis, oltre che la piscina. Tutti realizzati nel recente passato.
«Pensiamo di lavorare principalmente con le scuole calcio dopo la proficua collaborazione con gli amici thiesini del Seunis e fatta salva la collaborazione già in essere con la A.S.D. Cheremule del presidente Pierluigi Chighine, che gioca nel circuito CSI. Ci riserviamo di valutare – ha concluso Masia – i particolari del suo utilizzo una volta collaudati i lavori, in quanto il dimensionamento permetterà di avere omologazione in deroga fino alla categoria eccellenza dei campionati FIGC».