Giave. Una forma di contributo ai nuovi nati che può essere anche una forma di lotta allo spopolamento. Anche quest’anno, l’amministrazione comunale presieduta da Maria Antonietta Uras, ha deciso di stanziare l’assegno di 500 euro, meglio conosciuto come “Bonus Bebè”. La somma è stata stanziata in base alla circolare dell’INPS numero 93 dell’8 maggio del 2015 che riconosce ai nati o ai figli adottati tra l’1 gennaio del 2015 e il 31 dicembre 2017 fino ai tre anni di vita del bambino o dall’ingresso del figlio adottivo nel nucleo familiare. Il reddito ISEE richiesto deve essere inferiore a 25mila euro. Per l’annualità 2016 è stata protocollata (n. 1621 del 20 aprile 2017) una domanda a cui si provvederà a liquidare il relativo bonus. Il 29 di gennaio del 2016 è stata adottata, da una famiglia giavese, una bambina che, grazie ad un’integrazione (14 aprile 2017) fatta alla delibera di giunta comunale del 15 settembre 2016, potrà usufruire della somma prevista dal bonus.

