Siligo. Proseguiranno anche per quest’anno i “Progetti personalizzati di inclusione sociale e lotta la disagio economico”. La decisione è stata presa nel corso dell’ultima seduta di Giunta comunale che si è svolta martedì 2 maggio.
Nati nel 2016 sulle ceneri delle cosiddette “Povertà Estreme” ( fondi comunali dell’importo di circa 30mila euro), ha visto coinvolti 8 operatori civici per si occupati della manutenzione del cimitero, del verde urbano, degli stabili comunali, della zona di Biddanoa, del servizio di accompagnamento per lo scuolabus, di alcune strade dell’agro e di altre piccole opere edili.
Un’importante passo per la giunta guidata da Mario Sassu che consentirà l’inserimento economico e sociale dei soggetti adulti che si trovano in una situazione di particolare disagio e marginalità con lo scopo, si legge nelle delibera, «di realizzare un percorso tale da garantirne un sostegno e favorire l’espletamento di prestazioni e l’acquisizione di una maggiore autonomia personale, consentendo nel contempo all’Amministrazione di raggiungere specifici obiettivi d’interesse pubblico e generale».
Un modo anche per combattere la grave crisi economica e lavorativa «che ha inciso pesantemente sul tessuto sociale del territorio del Comune di Siligo, determinando fenomeni di disoccupazione crescente fra la popolazione locale, sia in termini di perdita del posto di lavoro che di maggiore difficoltà di reperire un’attività lavorativa, con implicazioni anche sulla salute e sul benessere psico-sociale dei cittadini».
Recentemente, l’amministrazione comunale ha provveduto al potenziamento delle politiche sociale, non solo attraverso lo stanziamento di sussidi economici, ma promuovendo anche iniziative per l’inclusione sociale e per l’interazione tra l’ente, gli utenti e la cittadinanza.

