Mara. In data 30 maggio, il sindaco Salvatore Ligios ha emanato un'ordinanza per la razionalizzazione dell'acqua. Fino a sabato 30 settembre, in tutto il territorio comunale è vietato il riempimento di piscine, cisterne, vasche da giardino e ornamentali e fontane, oltre che il lavaggio privato dei veicoli a motore, dei cortili e di piazzali.
Il divieto è esteso anche all'irrigazione e all'annaffiatura dei giardini, degli orti e dei prati e a tutti gli usi diversi da quello alimentare-domestico e dall'igiene personale.
Nel chiedere la massima collaborazione da parte della cittadinanza, il primo cittadino auspica un uso razionale e corretto dell'acqua per evitare sprechi inutili. I trasgressori verranno punti con delle ammende che vanno dai 25 ai 500 euro.

